LA PRIMA FASE DI COSTRUZIONE: PROGETTO NON ULTIMATO
Nel confine orientale, dalla strada principale centrale denominata Decumanus Maximus che partiva dal ponte romano (Römerbrücke), la struttura delle Terme (250 x 145 m) ricopriva quattro insule dell´edificio abitativo romano del II secolo d.C. (gli scavi archeologici di una stanza da bagno di una casa che vi si trovava prima delle terme nella zona della palestra, v. pianta degli accessi per la manutenzione e delle tubature dell´acqua) che dovettero cedere in favore di questo progetto di costruzione. Un territorio idrograficamente conveniente con un rifornimento idrico attraverso Altbach, Herrenbrünnchen (fontanelle dei signori) e più di due acquedotti con grossi bacini riforniti dal monte Petrisberg attraverso le tubature dell´acqua del fiume Ruwer furono decisive per la scelta della collocazione.A causa dell´imminente trasferimento dell´imperatore Costantino I (305-337) verso Bisanzio/Costantinopoli nel 324 d.C., i lavori della costruzione che procedevano da est verso ovest vennero interrotti e rimasero così com´erano dal 316, cosicché le terme per cinque anni buoni rimasero delle costruzioni in rovina. A ovest lungo la strada chiamata Weberbachstraße, dove una porta doveva condurre nel cortile delle terme la costruzione non andò sostanzialmente oltre le fondamenta del muro. A ragione del muro conservato tutt´oggi è da supporre che allora venne ultimato solo il settore della parte orientale comprendente il Caldarium, la sala caldaie e il tepidarium.
SECONDA FASE: RICOSTRUZIONE E DIVERSO UTILIZZO DAL 367 ca. FINO AL 436 (FINE DELL´AMMINISTRAZIONE IMPERIALE)
Nel corso di una nuova ripresa per Treviri sotto l´imperatore Flavius Gratianus (367-383)[1,2], figlio dell´imperatore Flavius Valentinianus (364-375) i lavori condussero ad un nuovo utilizzo, che non aveva nulla a che fare con l´uso di terme, anche a causa dell´influenza della chiesa che rifiutava in generale i bagni pubblici. I provvedimenti di ristrutturazione si manifestano:- In ricostruzione del Frigidarium, accompagnato dall´ampliamento del cortile occidentale (palestra)
- Nella rimozione degli impianti di riscaldamento e delle tubature per l´acqua.
- In ulteriori accessi a nord e a sud
- Nell´annessione a nord di una piccola casa da bagno e
- Nel nuovo allestimento di stanze vicino al Tepidatium e nei corridoi circondanti il cortile in dozzine di camere di fuga
- Un cortile per la sistemazione di un ingente numero d truppe e di cavalli
- La costruzione circolare del Tepidarium come atrio e sala di ricevimento
- Il Caldarium come sala per le esercitazioni
FASE POST-ROMANA
- Il Caldarium e la sala caldaie servono da roccaforte per la famiglia De Castello di Treviri
- Al tempo del dominio franco il popolo trova protezione dietro le imponenti mura
- Al centro del cortile delle Terme Imperiali viene eretta la chiesa di San Gervasio
- Nel 1102-1124 le terme divengono come "Alderburg" un elemento costitutivo delle mura cittadine a sud (la città romana a sud era già stata abbandonata)
- Il Caldarium riceve una torre d´abitazione nell´angolo tra l´abside orientale e quella a sud che in seguito venne usata come carcere/prigione e chiamata "Geschlechterturm"
- Nel XIII secolo la famiglia di conti di Treviri, i De Castello controllarono la fortezza, così come l´arco di finestra dell´abside sud nella metà a sinistra che serviva da porta della città.
- Nel 1295 vi si stabilirono le suore del monastero Sant´Agnese e si occuparono del comune (parrocchia) di San Gervasio. A quest´anno risale anche la costruzione della chiesa conventuale (convento) di Sant´Agnese, nella parte nord occidentale dell´allora territorio delle terme
- Il principe elettore arcivescovo Jacob von Eltz (nato nel 1510 nel castello di Eltz presso Cochem e morto il 4 giugno 1581 a Treviri) ripristinò la porta e la decorò all´esterno con il suo stemma araldico, come emerge da alcune raffigurazioni.
- A metà del XVIII secolo assistiamo alla demolizione di alcune parti delle mura civiche e alla rimozione delle tre finestre superiori dell´abside grande.
- 1803: spianamento della chiesa di San Gervasio sotto l´amministrazione francese
- 1805: chiusura del convento a causa della secolarizzazione (laicizzazione della società, ad esempio la confisca dei beni spirituali da parte dell´autoritá temporale). Il portale del convento di Sant´Agnese si trova oggi di fronte all´ingresso della chiesa di Nostra Signora!
- Nel 1816: distruzione della torre "Geschlechterturm"
L´UTILIZZO PROGETTATO PER LE TERME IMPERIALI
L´uso originario pensato per le Terme Imperiali in previsione del rituale del bagno (v. il disegno delle fondamenta sotto)- L´antico visitatore giungeva attraverso il portale occidentale alla zona delle terme, quindi al piazzale del cortile (palestra) e al corridoio che abbracciava il cortile.
- Dopo essersi liberato dei vestiti in uno dei guardaroba iniziava la preparazione al bagno mediante oli, massaggi e strofinamenti vari
- Dopo un bagno di sudore depurante nel Sudatorium giungeva ad un accesso obliquo che immetteva nel Caldarium
- Il bagno in una delle vasche dei bagni di acqua calda (Caldarium), il cuore della struttura, rappresenta il punto cruciale della visita.
- Passando dal Caldarium al Tepidarium (bagno di aria tiepida) il corpo si poteva raffreddare
- Mediante l´ingresso nel Frigidarium (bagno di acqua fredda) il pavimento riscaldato doveva mitigare il freddo. Come stanza di maggiori dimensioni era stata progettata la sala dei bagni di acqua fredda, paragonabile con le misure della Basilica di Costantino.








