COSTRUZIONE
La porta cittadina fu costruita attorno al 180 d.C. come ingresso a nord alla città di Augusta Treverorum (la città dell´imperatore Augusto nelle regione dei Treveri), l´attuale Treviri. Il nome di Porta Nigra testimoniato a partire dal Medioevo gli deriva dal colore scuro assunto durante il processo di erosione dei blocchi chiari di pietra arenaria di cui é costituita. Ad un´osservazione più approfondita saltano all´occhio nei punti più diversi delle pietre dei disegni scolpiti di cui una buona parte si trova in posizione capovolta. Un´interpretazione ragionevole induce a leggere questi segni semplicemente come marchio di fabbrica del tagliapietre; mediante questi si può tuttavia risalire alla storia della costruzione della porta. All´interno di questa relazione si collocano i significativi ritrovamenti della torre occidentale presso i quali tali marchi contengono delle date indicative. Purtroppo manca in questi un´indicazione dell´anno, pertanto non è possibile una datazione assoluta della porta sulla base di tale sistema. Attraverso i suddetti marchi è tuttavia possibile dedurre il dispendio di tempo richiesto dalla costruzione della porta, poiché qui venivano contrassegnate le diverse pietre squadrate che passavano e che giacevano l´una sull´altra. Facendo un calcolo approssimativo di queste indicazioni temporali in rapporto all´intero lavoro di costruzione, tenendo conto di una ragionevole suddivisione in fasi di lavoro ed escludendo l´inverno come periodo di costruzione, si potrebbe dire che la Porta Nigra nella sua forma ancora grezza sia stata realizzata nell´arco di 2-3 anni.La porta inoltre non ha mai assistito ad una sua realizzazione definitiva. Ad esempio le perforazioni che ospitano i cardini della porta erano giá stati prefabbricati. Sull´asse girevole della porta si ergevano però ancora i capi non ancora lavorati della pietra squadrata, pertanto una porta mobile non fu mai montata. Anche ad un occhio inesperto la porta dá un´impressione di incompiutezza. Ad esempio le mezze colonne situate sulla facciata del lato campagna sono state lasciate allo stato grezzo. I fori lasciati dai rapinatori di metallo medievali allorché essi staccarono con forza i ganci di ferro e di piombo usati per la costruzione della porta allo scopo di riciclarli per altri usi, rafforzano questa impressione di incompiutezza.
Vicino alla Porta Nigra, al lato nord della città, c´era ancora la Porta Alba (Weißes Tor) sul lato orientale, la Porta Media (Mitteltor) al lato sud e la porta Inclita (Berühmtes Tor) sul ponte romano (Römerbrücke).
MEDIOEVO
Il monaco greco Simeone prese dimora nella Porta Nigra nel 1028 in qualità di eremita. Si suppone che si sia fatto murare là dentro. Dopo la morte venne sepolto al piano terra e proclamato santo. In suo onore si costruì la Simeonstift (monastero di Simeone) e si utilizzò la porta come doppia chiesa. A questo scopo vennero realizzate due stanze della chiesa giacenti l´una sull´altra di cui ancora oggi è possibile vederne l´abside. Le porte originarie della Porta Nigra erano state chiuse e mediante una scalinata esterna si giungeva direttamente nell´attuale primo piano dell´edificio. La funzione svolta precedentemente dalle porte della città fu assunta dalla Torre di Simeone (Simeontor), la quale si collegava direttamente, nel lato orientale, alla Porta Nigra. Questa, di dimensioni decisamente inferiori rispetto alla Porta Nigra, venne protetta mediante la costruzione, nel 1389, di una torre di fortificazione molto elevata, la cosiddetta Ramsdonkturm.I TEMPI MODERNI
Napoleone Bonaparte fece togliere la chiesa e il monastero e in occasione di una sua visita a Treviri nel 1804 ordinò la costruzione della parte posteriore dell´edificio della chiesa (1804-1809) così che oggi è di nuovo possibile vedere l´antica porta romana.Nel 1940 la Porta Nigra comparve per la prima volta su una facciata di un francobollo dell´impero tedesco. Nel 1947 e nel 1948 si ebbe di nuovo un francobollo con la Porta Nigra come motivo (Renania-Westfalia). Un altro francobollo della posta federale tedesca apparve in occasione della festa per i 2000 anni di Treviri ed ebbe un valore di 80 Pfennig. Nel 2002 uscì un nuovo francobollo da un euro con il simbolo di Treviri. L´11 settembre 1979 la Porta Nigra venne presa come simbolo dagli avversari della bomba atomica. Nel 1986 la Porta, insieme ad altri monumenti romani di Treviri e dintorni venne accolta dall´Unesco nella lista dei beni mondiali. Nei giochi per computer comparsi nell´anno 2003 (Deus Ex; Invisibile War) la Porta Nigra venne integrata come teatro d´azione.
Proposte e commenti:
ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO
| Porta Nigra | 01 Aprile - 30 Settembre: | tutti i giorni |
dalle 9:00 alle 18:00 |
| 01 Ottobre - 30 Novembre: | tutti i giorni | dalle 9:00 alle 17:00 | |
| 01 Dicembre - 19 Dicembre: | tutti i giorni | dalle 9:00 alle 16:00 | |
| 20 Dicembre - 29 Febbraio: | tutti i giorni | dalle 10:00 alle 16:00 | |
| 01 Marzo - 31 Marzo | tutti i giorni | dalle 9:00 alle 17:00 | |
| Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura | |||
| Prezzi: Biglietto di ingresso singolo per la Porta Nigra | |||
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| Biglietto di ingresso unico per molteplici monumenti (incl. Porta Nigra) | |||
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